Gianfranco Fini dichiara che le parole di Almirante, pronunciate nel 1942 sulla rivista La difesa della razza sono vergognose. Ed ha sicuramente ragione.
Ora leggo già in siti e blog di sinistra e/o cumunisti, tutti gli strali e le sciocchezze possibili sia su Fini, che su Almirante che su Alemanno, il quale voleva( vuole) dedicargli una strada, insieme a Craxi e Berlinguer.
Stufo di sentire la lagna e l'ipocresia di molti "antifascisti" dei giorni nostri o di molti "moralisti" di quella sinistra bene, che mai si sporcherebbe le mani, ho deciso di fare un gioco. Vi riporto delle frasi e vi scrivo dei nomi, indivinate chi le ha scritte.
Prima frase:
”…sarà chiara a tutti, anche se ormai i non convinti sono pochi, la necessità ineluttabile di questa guerra, come ribellione dell’Europa ariana al tentativo ebraico di portarla in stato di schiavitù". E ancora: "Questo odio degli ebrei contro il fascismo è la causa prima della guerra attuale. La vittoria degli avversari solo in apparenza, infatti, sarebbe una vittoria degli ebrei. A quale ariano, fascista o non fascista, può sorridere l'idea di dovere, in un tempo non lontano, essere lo schiavo degli ebrei?
" Secondo voi chi lo ha scritto? Mussolini, Almirante, Gobbels o Giorgio Bocca?
Frase numero due:
"Gli imperi moderni quali noi li concepiamo sono basati sul cardine “razza”, escludendo pertanto l’estensione della cittadinanza da parte dello stato nucleo alle altre genti”… “la razza può considerarsi come un termine intermedio tra l’individuo e la specie, cioè fra due termini opposti, intendendo la specie, nel suo significato biologico, come la somma di tutti gli individui capaci di dare fra loro incroci fecondi"
Chi l'ha scritta? Hitler, Rauti, Fiore o Eugenio Scalfari?
Dopo aver indovinato, gradirei che pronunciaste le parole di disprezzo e vergogna per queste persone però...
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