OLTRE OGNI PUDORE: BERLUSCONI ORA BASTA!!!
Di Admin (del 06/02/2009 @ 16:33:29, in Cultura e liberta', linkato 12181 volte)

BERLUSCONI - Il premier, in conferenza stampa, ha poi spiegato che nel caso di Eluana Englaro «sussistono i presupposti di necessità e urgenza, presupposti che sono affidati alla responsabilità del governo in base all'articolo 77 della Costituzione: poi spetta al Parlamento decidere se confermare o meno questi presupposti». «Eluana è una persona via - ha detto Berlusconi - respira, le sue cellule cerebrali sono vive e potrebbe in ipotesi fare anche dei figli. È necessario ogni sforzo per non farla morire». Il premier non risparmia una stoccata a Napolitano: «Con la sua lettera si introduce una innovazione: il capo dello Stato in corso d'opera del Cdm, può intervenire anticipando la decisione del Cdm sulla necessità e urgenza di un provvedimento: per questo abbiamo deciso all’unanimità di affermare con forza che il giudizio sulla necessità e l'urgenza è assegnato alla responsabilità del Governo». E se il capo dello Stato non dovesse firmare il dl? «Se si caricasse di questa responsabilità nei confronti di una vita, noi inviteremmo immediatamente il Parlamento a riunirsi ad horas ed approvare in pochissimo tempo, due o tre giorni, una legge che anticipasse quella legge che è già nell'iter legislativo, e cioè quella che contiene questa norma». VATICANO - Approvando il decreto legge sul caso di Eluana Englaro, «il governo ha fatto un gesto di grande coraggio, che sarà apprezzato dalla grande maggioranza di tutti i cittadini»: così monsignor Rino Fisichella, presidente della Pontificia Accademia per la Vita, commenta ad Apcom l'approvazione del decreto. «Il gesto sarà apprezzato dalla grande maggioranza degli italiani - aggiunge monsignor Fisichella - che stanno seguendo questa vicenda con grande partecipazione e non riescono a capire come sia possibile che ad una ragazza che sta bene, anche se in coma, possa essere tolta l'alimentazione e l'idratazione. Pur nella differenza delle competenze che abbiamo - conclude Fisichella - ci rallegriamo che le istanze che abbiamo portato avanti in questi mesi sono state ascoltate e accolte».

 Si calpesta tutto per dare ragione al vaticano (che per inciso ha esultato, dichiarando in una nota che il Governo li ha ascoltati) Il come era immaginabile il Quirinale (a cui va tutta la mia stima per questo caso) non ha firmato e si va verso lo scontro istituzionale. Il governo si è macchiato di una vergogna che difficilmente verrà lavata.

Grazie a Luca Cesana

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