Per alcuni politici di PDL e Lega esistono violenze di serie A e violenze di serie B
Di Admin (del 16/06/2010 @ 22:24:46, in Politica, linkato 162 volte)

E’ fantastico come in Italia, Paese delle grandi tradizioni e dei forti fondamenti religiosi, oggi si stia discutendo su un emandamento. Il 1707. Secondo tale emandamento, temporaneamente sospeso per essere “correttamente riformulato” (bada bene: sospeso dal suo relatore, pidiellino) esisterebbe differenza tra “minore gravità di violenza sessuale” e “grave violenza sessuale”. Ora, non ho la più pallida idea di quale vocabolario utilizzino per formulare tali aborti verbali ma “violenza” è, in ogni caso, “atto subito o perpretato contro la propria o l’altrui volontà“. Vien da sè che, se è subito, è violenza e basta!

 L’idea, neanche tanto infondata, che tale emendamento sia stato inserito “ad personam” per aiutare una parte del nostro bel paese, parlo dei signori rappresentanti delle “nostre tradizioni e dei nostri fondamenti religiosi“, che così, visto la difficoltà di “prova” di questo reato e la provata ritrosia a denunciarlo da parte delle Alte Sfere, dormirebbero, tra due guanciali (e forse non più da soli).

Ma questa è solo una delle ipotesi, forse errata, ma giuro che pur pensandoci e ripensandoci, non vedo una ragione seria e normale per presentare un emendamento tanto assurdo. E inserirlo nel pacchetto intercettazioni poi, nascondendolo.

 Francamente ritenere che ci possa essere qualcuno che possa dire che “toccare un bambino” nelle parti intime è meno grave di altro, mi fa venire il voltastomaco!

Invito quindi i firmatari del testo, il Sen. Maurizio Gasparri (Pdl), il Sen. Federico Bricolo (Lega Nord Padania, quello che voleva il carcere per i crocefissi, ma non per chi palpeggia un bambino), il Sen. Gaetano Quagliariello (Pdl, quello che gridava assassini durante l’atto di coraggio del padre di Eluana Englaro, ma non grida vergogna si vede quando vede un bambino violentato), il Sen. Roberto Centaro (Pdl), il Sen. Filippo Berselli (Pdl), il Sen. Sandro Mazzatorta (Lega Nord Padania) e il Sen. Sergio Divina (Lega Nord Padania) di pensare ai loro figli prima di dire e scrivere e VOTARE (non a nome mio o nostro direi, ma a nome loro) sciocchezze enormi come questa. Cosa fareste voi se “toccassero nelle parti intime” i vostri figli di 5, 6, 10 anni? Avreste ancora voglia di lasciare libere quegli esseri definiti umani, perchè hanno commesso “violenza leggera”?

 In Italia l’età del consenso è chiamata, in diritto, l’età a cui una persona è considerata capace di dare un consenso informato a comportamenti regolati dalla legge, in particolare i rapporti sessuali (e nel linguaggio colloquiale quando si parla di “età del consenso” si intende di solito l’età per i rapporti sessuali). L’età del consenso non va confusa con la maggiore età, o con l’età minima per il matrimonio. (fonte: wikipedia)

Vediamo di capirci quindi, questa è una proposta di modifica dell’art.380 del codice di procedura penale che elenca tutti i reati per cui si deve procedere obbligatoriamente all’arresto. Emendando al 380 come da proposta, si introduce un concetto di “minore” e “maggiore” gravità sulla base di quanto previsto dall’art.609 che se esteso anche ai minori crea un precedente inammissibile, qualsiasi pedofilo avrebbe un mantello per nascondersi. Da leguleio, insomma. Mi vergogno di avere nel partito per il quale ho votato senatori come questi firmatari. Mi vergono di sapere che in una democrazia si distingua tra uno che tocca i genitali di un bambino e chi poi riesce a compiere l’atto. Sarò lieto di rispondere a chi crede che questo emendamento sia giusto e perchè. Attendo da giorni che qualcuno me lo spieghi. Nessuno mi "assolverà" più adesso??

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