Epuraci...
tanto Fede avrà parole abili
Feltri inventerà una bufala
TANTO IO NON VADO VIA DA SOLO
TANTA voglia di votare allora…
EPURACI...
servirà a sentirti meno fragile
quando nei tuoi lacchè troverai
solamente indifferenza tu non ti dimenticare mai di me..
E se non avrai da dire niente di particolare
non ti devi preoccupare noi ci siamo abituati
a me basta di sapere che ci pensi anche un minuto..
perché noi ci accontentiamo anche di un semplice partito
ci vuole poco.. per sentirsi più onesti
Epuraci
tanto PDL NON sarà più limpido
le domande ormai si allungano
ma tu non aspettar la sera
se hai voglia di epurarmi allora
Epuraci…
anche quando penserai al Lodo Alfano...
Tu non ti dimenticare mai di noi
e se non sai cosa dire se non trovi le parole
non ti devi preoccupare Capezzone saprà capire
a noi basta di sapere ci pensi anche un minuto
perché sappiamo accontententarci anche di un semplice partito
ci vuole poco per sentirsi più onesti
EPURACI
E PRIMA O POI CAPIRAII ... di aver fatto una cazzata ..Tu EPURACI
Dal blog di Daw apprendo questa SCANDALOSA notizia. FAZIO DOVE SEI? Non chiedo della Roccella o di Quagliarello perchè conoscendo le loro "abitudini" credo siano d'accordo con gli ospedali coinvolti...
Leggete e INORRIDITE:
Stamattina sono andato a donare il sangue, come da otto anni a questa parte, come oltre venti donazioni già fatte. Arrivo al Gaetano Pini con un bel po’ di fame, perché non ho fatto colazione, e scendo al reparto donatori. Le infermiere, gentili e simpatiche come sempre, mi danno da compilare il solito foglio con domande su eventuali contatti con sangue infetto, sulle abitudini sessuali, su viaggi all’estero ecc ecc nell’attesa della visita con la dottoressa responsabile. Chiacchieriamo anche delle vacanze imminenti e del calo dei donatori nel periodo estivo. Poi arriva la dottoressa, mi accompagna nella sala trasfusioni e mi fa accomodare su una sedia. Mi guarda dritto negli occhi ma è un po’ titubante…si vede che sta cercando le parole giuste… “Gabriele è già da un po’ che volevo parlarti ma non ho avuto occasione… come sai ci siamo uniti al Policlinico… adesso dipendiamo da loro…” Dal suo imbarazzo e dalla titubanza intuisco subito dove vuole arrivare. So già che al Policlinico non accettano sangue di omosessuali. Anni fa c’era stato un caso di cui si era parlato per un po’ ma le direttive dell’ospedale non sono cambiate. E io mi ero sempre ritenuto fortunato non essere andato al Policlinico, ma di aver iniziato a donare al Pini, dove, sin dalla prima visita, ho chiarito di essere gay e di avere un partner stabile. La dottoressa arriva al dunque: “Come sicuramente sai le direttive del Policlinico sono chiare, non possiamo accettare donatori omosessuali. Io non sono d’accordo…bla bla bla…ma devo rispondere ai dei superiori…bla bla bla…mi dispiace tantissimo…bla bla bla…ci conosciamo da anni…conosco anche il Chimico (donatore pure lui)…bla bla bla…Io oggi non me la sento e non posso farti donare…”. Non potevo credere alle mie orecchie. Fino a ieri il mio sangue andava benissimo, anzi mi chiamavano pure a casa se magari facevo passare troppo tempo tra una donazione e l’altra, è andato bene per oltre venti volte e oggi non va più bene? Vi ho dato nove litri in otto anni e adesso non posso? E perché poi? Solo perché sono gay? Mi dice “Donare non è un diritto, ma deve essere un piacere, per fare una cosa utile”. Sì, certo, ma dovete lasciarmelo fare. Non sarà un diritto, ma per non poterlo più fare mi sento discriminato, e non poco… “Non bisogna farne una cosa ideologica”. No, certo…basterebbe un po’ di buon senso per capire che è una gran cazzata! Lei non sa più cosa dire per farmi capire che non è d’accordo con queste direttive ma che le deve applicare, io nel frattempo sono così frastornato da non ascoltarla nemmeno più. Ci salutiamo, vuole abbracciarmi, mi dice “Non sparire, torna a trovarci”. Il Chimico mi ha detto di non pensarci troppo, che sono cazzi loro in fondo…che ci smenano loro. Io sono incazzato, amareggiato, deluso e triste.
Noi anche. Vergogna!
E' interessante vedere il metodo Travaglio. Quello che lo ha fatto condannare TRE volte per diffamazione. Il metodo è vecchio e funziona sempre. Si chiama MENZOGNA. A tutti i costi per giunta. Questo è il metodo che gli ha fatto fare soldi, usare la menzogna per attirare qualche migliaio di inetti a comrpare i suoi libri e a vendere 10 copie del "suo" giornalettino. Oggi la copertina del Fatto è questa che vedete, alla faccia della sentenza che recita "Il fatto non sussiste" per tutti i capi dopo il 1992. Con Berlusconi in copertina accostato alla parola Mafia, quando su di lui non esiste nemmeno un'inchiesta sulla mafia. Mentre per lui, anche se "non lo sapeva" (come Scajola)i mafiosi pagavan le vacanze
Credo che la vergogna non sia di questo mondo. O almeno del mondo di una certa sinistra.
Quella dei centri sociali, quella ancorata alle ideologie di 50 anni fa. Quella di Indymedia. Quella che inneggia agli assassini e ai terroristi come Guevara o Castro. Loro vanno bene, ma attaccare un ragazzo come Taricone, appena morto, per loro è cosa buona e giusta.
E come? Con questo schifo .
Come se non bastasse, un gruppo di Facebook ha riportato la vignetta qui sotto dal titolo
"Cari fascisti prendete ad esempio! Buttatevi SENZA PARACADUTE"![]()
Sono bestie, animali senza Dio. Se io avessi scritto frasi tipo "una pallottola per ogni Giuliani" mi sarei vergognato a vita, ma io sono una persona intelligente, e come tale ho provato pietà per quel ragazzo e dispiacere. Mai l'ho denigrato o insultato dopo morto. Ma io sono una persona seria, sono un essere umano, non un ANIMALE Come loro
La condanna di dell'Utri era nell'aria, ma tutti si aspettavano una condanna ben diversa. Travaglio aveva già pronto il libro, Santoro aveva la stagione di Anno Zero già "FULL" e Scalfari si era perfino tagliato la barba dalla gioia... Ma tutti son rimasti delusi.
E si il teorema da loro segnato, spinto e cavalcato, quello della trattativa MAFIA-STATO, quello che Spatuzza definiva come l'inizio di "FORZA ITALIA" è caduto giuù come un castello di sabbia sulla riva del mare. Dell'Utri assolto PERCHE' IL FATTO NON SUSSISTE. Non esiste formula più piena.
Il castello, anzi il sogno di Di Pietro e compagni di merenda è caduto, Berlusconi nulla ha a che vedere con la mafia.
Torniamo a Dell'Utri, io da sempre rispetto le sentenze, quindi qui mi limiterò a dire che l'associazione esterna una anomalia, si condanna qualcuno il quale si pensa possa aver aiutato, senza parteciparvi direttamente, un mafioso a compiere un illecito.
Il reato è ampiamente discusso ancora oggi in sede giurisprudenziale e le voci contrarie sono molte.
Tanto più quanto il Il PG recita: "Processualmente parlando, Dell'Utri non ha favorito la Mafia", non si capisce quindi il motivo della condanna, aspetteremo il dispositivo per questo.
Questo però non toglie che una sentenza di condanna è stata emessa e, anche se manca ancora un grado di giudizio, il quale difficilmente stravolgerà il tutto, salvo prescrizione, credo che un passo indietro del Senatore Dell'Uttri ci debba comunque essere. Non si può pensarlo ministro, io ritengo nemmeno parlamentare. Ma ciò non toglie che questa sentenza, pur condannando un uomo, distrugge le tesi di altri cento e rende giustizia al NEMICO PUBBLICO dei giustizialisti.
Credo che la legge sulle intercettazioni vada fatta. Da uno studio di Luca Ricolfi nel 2001 i bersagli intercettati erano 32.000, da allora il loro numero è aumentato sempre, a un ritmo medio del 23% all’anno. Così in 7 anni, dal 2001 al 2008, sono più che quadruplicati.
E il problema vero non sono naturalmente le intercettazioni "per scopi investigativi", ma le pubblicazioni di quelle collaterali, dove lo sputtanamento è ormai all'ordine del giorno, le intercettazioni negli ultimi 10 anni sono usate non per arrestare qualcuno, perchè nessuno arresta nessuno solo in base ad una intercettazione, ma per ROVINARE la vita di qualcuno, usare un passaggio, un fatto , per rovinare la vita pubblica di questa persona.
Con questo però non voglio dire che sia perfetta la legge in esame, anzi ritengo che le parole di Fini, di discuterne ancora per qualche periodo (visto che la legge giace da DUE ANNI in PARLAMENTO e fin'ora non vi è stata nessuna fretta di approvarla), siano parole saggie per migliorarne il testo.
Ma che la cosa vada regolamentata, non vi è dubbio.
Non capisco quindi le ritrosie di PD e IDV, i quali si sono scagliati, con azioni anche dure, come l'occupazione di un ramo del Parlamento, per protestare contro questa giusta legge, che tuteli la Privacy di coloro che nulla c'entrano con le eventuali indagini.
MA soprattutto, quello che non comprendo e la TOTALE incoerenza di queste persone.
Nel programma ANCORA IN VIGORE NEL PD, vi è un punto che rispecchia in pieno i principi di questa legge:
“Capitolo 4. DIRITTO ALLA GIUSTIZIA GIUSTA, IN TEMPI RAGIONEVOLI- punto b) Intercettazioni sì, violazione dei diritti individuali no Lo strumento delle intercettazioni di comunicazioni telefoniche, informatiche e telematiche è essenziale al fine di contrastare la criminalità organizzata ed assicurare alla giustizia chi compie i delitti di maggiore allarme sociale, quali la pedofilia e la corruzione. Bisogna conciliare tali finalità con diritti fondamentali come quello all’informazione e quelli alla riservatezza e alla tutela della persona. Il divieto assoluto di pubblicazione di tutta la documentazione relativa alle intercettazioni e delle richieste e delle ordinanze emesse in materia di misura cautelare fino al termine dell’udienza preliminare, e delle indagini, serve a tutelare i diritti fondamentali del cittadino e le stesse indagini, che risultano spesso compromesse dalla divulgazione indebita di atti processuali. E’ necessario individuare nel Pubblico Ministero il responsabile della custodia degli atti, ridurre drasticamente il numero dei centri di ascolto e determinare sanzioni penali e amministrative molto più severe delle attuali, per renderle tali da essere un’efficace deterrenza alla violazione di diritti costituzionalmente tutelati.”
Ora, o gli attuali vertici non lo sanno, oppure sono totalmente incoerenti.
I secondi sono forse peggio, visto la durezza e la cattiveria dei loro attacchi. Proprio il loro leader, Di Pietro scriveva nel 1996:
“Educazione civica con elementi di diritto ed economia. Per il biennio delle scuole superiori”, edizioni Larus, queste parole:
"A quale scopo le conversazioni telefoniche intercettate devono diventare di pubblico dominio, tutte indistintamente? E’ giusta una legislazione che consente a chiunque di accedere a notizie circa la vita privata del cittadino? Infatti, se la Costituzione prevede, in determinati casi, che sia violata la libertà e la segretezza delle comunicazioni, è anche vero che concede questa facoltà solo a pubblici funzionari per fini di indagine, non certo per mettere in piazza i discorsi privati dei cittadini. Le recenti notizie sui telefonini clonati, sulle valanghe di intercettazioni e sull’uso di microspie rendono sempre più necessario un intervento legislativo che riveda con serietà tutta questa delicata materia." e ancora "le intercettazioni telefoniche riguardanti numerosi cittadini italiani sono state a più riprese utilizzate dalla stampa e consegnate agli occhi di tutti con lo scopo immediato di ‘informare’ ma anche con l’ intento di delegittimare i propri avversari".
Ora mi chiedo, con che faccia dice il contrario di ciò che ha scritto 14 anni prima???
E’ fantastico come in Italia, Paese delle grandi tradizioni e dei forti fondamenti religiosi, oggi si stia discutendo su un emandamento. Il 1707. Secondo tale emandamento, temporaneamente sospeso per essere “correttamente riformulato” (bada bene: sospeso dal suo relatore, pidiellino) esisterebbe differenza tra “minore gravità di violenza sessuale” e “grave violenza sessuale”. Ora, non ho la più pallida idea di quale vocabolario utilizzino per formulare tali aborti verbali ma “violenza” è, in ogni caso, “atto subito o perpretato contro la propria o l’altrui volontà“. Vien da sè che, se è subito, è violenza e basta!
L’idea, neanche tanto infondata, che tale emendamento sia stato inserito “ad personam” per aiutare una parte del nostro bel paese, parlo dei signori rappresentanti delle “nostre tradizioni e dei nostri fondamenti religiosi“, che così, visto la difficoltà di “prova” di questo reato e la provata ritrosia a denunciarlo da parte delle Alte Sfere, dormirebbero, tra due guanciali (e forse non più da soli).
Ma questa è solo una delle ipotesi, forse errata, ma giuro che pur pensandoci e ripensandoci, non vedo una ragione seria e normale per presentare un emendamento tanto assurdo. E inserirlo nel pacchetto intercettazioni poi, nascondendolo.
Francamente ritenere che ci possa essere qualcuno che possa dire che “toccare un bambino” nelle parti intime è meno grave di altro, mi fa venire il voltastomaco!
Invito quindi i firmatari del testo, il Sen. Maurizio Gasparri (Pdl), il Sen. Federico Bricolo (Lega Nord Padania, quello che voleva il carcere per i crocefissi, ma non per chi palpeggia un bambino), il Sen. Gaetano Quagliariello (Pdl, quello che gridava assassini durante l’atto di coraggio del padre di Eluana Englaro, ma non grida vergogna si vede quando vede un bambino violentato), il Sen. Roberto Centaro (Pdl), il Sen. Filippo Berselli (Pdl), il Sen. Sandro Mazzatorta (Lega Nord Padania) e il Sen. Sergio Divina (Lega Nord Padania) di pensare ai loro figli prima di dire e scrivere e VOTARE (non a nome mio o nostro direi, ma a nome loro) sciocchezze enormi come questa. Cosa fareste voi se “toccassero nelle parti intime” i vostri figli di 5, 6, 10 anni? Avreste ancora voglia di lasciare libere quegli esseri definiti umani, perchè hanno commesso “violenza leggera”?
In Italia l’età del consenso è chiamata, in diritto, l’età a cui una persona è considerata capace di dare un consenso informato a comportamenti regolati dalla legge, in particolare i rapporti sessuali (e nel linguaggio colloquiale quando si parla di “età del consenso” si intende di solito l’età per i rapporti sessuali). L’età del consenso non va confusa con la maggiore età, o con l’età minima per il matrimonio. (fonte: wikipedia)
Vediamo di capirci quindi, questa è una proposta di modifica dell’art.380 del codice di procedura penale che elenca tutti i reati per cui si deve procedere obbligatoriamente all’arresto. Emendando al 380 come da proposta, si introduce un concetto di “minore” e “maggiore” gravità sulla base di quanto previsto dall’art.609 che se esteso anche ai minori crea un precedente inammissibile, qualsiasi pedofilo avrebbe un mantello per nascondersi. Da leguleio, insomma. Mi vergogno di avere nel partito per il quale ho votato senatori come questi firmatari. Mi vergono di sapere che in una democrazia si distingua tra uno che tocca i genitali di un bambino e chi poi riesce a compiere l’atto. Sarò lieto di rispondere a chi crede che questo emendamento sia giusto e perchè. Attendo da giorni che qualcuno me lo spieghi. Nessuno mi "assolverà" più adesso??
Tutti oggi abbiamo letto la notizia dell'attacco israeliano ai danni di una nave di ONG. Tutti i quotidiani riportano i titoli "Israele attacca i pacifisti".
Io contesto in parte queste ricostruzioni, e vi spiego il perchè.
Allora partiamo dai fatti, nessuna nave di aiuti batte qualche bandiere. Questi avevano bandiere turche e palestinesi. Già questo è strano.
Seconda cosa, Free Gaza (Cipro) ha come SCOPO, ragione sociale di rompere il blocco a Gaza, quindi ha come statuto di intraprendere un atto BELLICO verso un paese sovrano. Invece quella turca, la IHH, è ritenuta da terze parti competenti compromessa con Al Quaida ed altri terroristi Jihadisti. Capite che un militare che si vede arrivare una nave con queste premesse, un po' in allerta rimane.
Poi ci sono i tre punti a cui nessuno risponde:
1. è un fatto che Israele avesse offerto di sbarcare gli aiuti in un porto israeliano da dove poi avrebbero continuato verso Gaza
2. è un fatto che i responsabili della “missione umanitaria” e del governo turco abbiano seccamente rifiutato sapendo benissimo che Israele non avrebbe mai permesso alla flotilla di arrivare a Gaza
3. è un fatto che Hamas da sempre strumentalizza i morti innocenti, come fa con gli scudi umani usati in passato. Il primo punto è supportato anche da un video reso disponibile dall' IDF dove i militari offrono un porto sicuro per lo sbarco degli aiuti, rifiutato dei "pacifisti". Ecco il video
Ultima, ma non ultima è la notizia del ritrovamento di armi a bordo, che fa si che di pacifico questa missione avesse poco, considerando anche l'attacco, con spranghe e coltelli, ai militari, appena questi sbarcano dagli elicotteri. Anche qui c'è un video che dimostra queste affermazioni:
Da un'idea dell'amico DAW , invito anche i miei lettori a questo post partecipativo.
Discussione aperta sulle misure proposte da Marquise ,sul blog DAW appunto:
1 Eliminazione delle province e drastica riduzione del numero di parlamentari.
2 Abolizione del Senato.
3 Riforma delle pensioni. Pensionamento minimo a 65 anni. Slittamento delle finestre di uscita per le pensioni di anzianita' di due anni. Tetto a 3000 euro per la pensione massima.
4 Adeguamentento degli stipendi dei politici italiani (parlamentari,consiglieri regionali e provinciali, sindaci etc.) al livello medio dei salari italiani.
5 Riduzione delle auto blu da 620.000 unità (siamo primi al mondo) a 50.000. Media degli altri stati avanzati (USA, Europa etc.).
6 Taglio del 5% di ogni retribuzione dei pubblici dipendenti. Blocco aumenti salariali.
7 Vendita delle aree demaniali (spiagge etc.)
8 Reintroduzione dell' ICI.
9 Aumento IVA dal 20% al 21%.
10Aumento accise tabacchi e alcolici del 20%
E voi cosa fareste? Tirate fuori il Tremonti che e' in voi.
Non mi andava di parlare di intercettazioni e di Calciopoli. L'ho sempre ritenuta un' inchiesta superficiale e mal fatta che ha colpito in maniera sommaria solo alcune societa' ed una su tutte, la JUVE.
ll processo "sportivo" che condanno' Juve, Milan ed altre societa', duro' 15 giorni. Come capirete da quello che segue, fu una mezza farsa.
La giustificazione ufficiale della repentina sentenza, per quanto assurda, fu che si doveva dare una classifica alla Uefa per stilare i tabelloni Champions e Uefa (Europa League). Insomma, fu fatto tutto male, in fretta e senza vagliare bene il tutto.
Come tutti saprete in questi giorni gli avvocati di Moggi, al processo che lo vede imputato a Napoli, hanno portato ai giudici gli stralci di alcune conversazioni tra Facchetti, Moratti e uno dei designatori, Bergamo. Le intercettazioni totali erano più o meno 150 mila, tra l'altro impossibile da verificare nei suddetti 15 giorni. Vi riporto il link del Corriere, che riporta anche gli audio di alcune di queste conversazioni http://www.corriere.it/sport/10_aprile_06/telefonate-intercettazioni-calciopoli_c19b7ed2-4161-11df-a6cf-00144f02aabe.shtml
Perchè vi dico questo? non perchè voglia scagionare qualcuno ma solo perchè vorrei scagionare tutti. Sorpresi? E perchè? Moggi, il diavolo di questa inchiesta, non ha ancora una condanna che sia una per l'affare calciopoli. Anzi il 14 maggio 2009 c'è stata la prima sentenza ordinaria riguardo al cosiddetto scandalo Calciopoli. Il Giudice di Pace di Lecce ha assolto Luciano Moggi e l'arbitro De Santis accusati di frode sportiva, in concorso per aver alterato l'andamento delle gare Lecce-Juventus e Lecce-Fiorentina del campionato 2004-2005, come sancito dalle sentenze sportive. In particolare il giudice ha stabilito che: «non è stato in alcun modo prova to il fatto descritto», «il Giudicante non ri tiene inoltre pienamente utilizzabili le sentenze rese da gli organi di giustizia sporti va essendo quest�€ï¿½ultimo giudizio strutturalmente diverso rispetto al giudizio ordina rio. N��© si ritiene che le intercettazioni telefoniche richiamate nel corso del giudizio possano avere valenza probatoria, non essendo utilizzabili in un procedimento di verso da quello nel quale es se sono disposte» (da Wikipedia).
Di pochi giorni fa, l'udienza che vedeva come testimone il colonello Auricchio (trovate l'audio integrale su Radio Radicale) che dichiarava, sollecitato dagli avvocati del designatore Bergamo, di NON aver mai sentito nessun illecito uscire dalla bocca di Bergamo. Mai ha sentito, in 55mila telefonate ( dice di averle sentite tutte) Bergamo dire ad un arbitro o assistente, nemmeno ad un dirigente di qualsivoglia società, di "indirizzare" una partita. MAI. Anche sulle griglie arbritrali il Col. Auricchio ha dovuto dire la verità, ammettendo che non vi erano trucchi, e tutti i sorteggi furono regolari. Il tutto misteriosamente non riportato da alcun giornale.
Questo di per se mi pare importantissimo per stabilire eventuali illeciti. Infatti anche l'impianto accusatorio che ha permesso di mandare in B la Juve è curioso. Non vi è una partita "comprata" o frode sportiva. Ma si parla di continue e avvolgenti intimidazioni o sollecitazioni atte ad aiutare la juve... Piuttosto modesto mi pare per prendere una decisione così importante come rovinare una società. Non voglio dire che Moggi o Meani o altri non avessero colpe. Non lo so. Dico solo che, leggendo le chiamate di Facchetti/Moratti, quelle di Cellino e secondo me di molti altri, le squadre coinvolte in chiamate �€ï¿½discutibili" erano molte, forse tutte ,ed i motivi per cui vennero punite solo alcune società e non altre, sono rimangono misteriosi!
Prendiamo in esame Milan ad esempio, che è quello che a me interessa di più. La società fu punita per via di Meani, l' ex responsabile del Milan AC per i rapporti con gli arbitri per via di intercettazioni di tenore molto simile se non addirittura di minore entità rispetto a quelle lette in questi giorni sui giornali e riguardanti l'Inter ad esempio. Stando all'impianto accusatorio poi, la partita in esame fu una, Milan-Juve per giunta persa dal Milan. Singolare come prova a carico per una condanna.
Poi ci sono altre cose che stonano. Perchè la proprietà dell' Internazionale bolli come spazzatura queste intercettazioni ma quando gli domandarono dei colloqui disse di non averne mai effettuati??? Perchè mentire??? Ora, è chiaro che i conti non tornano, sportivamente parlando almeno. Non perchè manchi qualcuno all'appello delle condanne, ma perchè NESSUNO dovrebbe esserci, almeno non ancora. Nessuno scudetto andava riassegnato, al massimo andava sospeso e, concludendo, non si può condannare qualcuno in così breve tempo, senza permettere una difesa.
Ultima domanda, in caso di assoluzione con formula piena di Moggi e altri dalla giustizia ordinaria, cosa si farà???
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