Forse è vero che comunismo e fascismo sono morti e sepolti e che si dovrebbe cominciare a ragionare con mentalità nuova e aperta, ma il problema è che chi si riconosce comunque in quelle ideologie, ragiona ancora con quella mentalità.
In questi giorni di agitazioni ci sono state molte occupazioni, come sapete, almeno i pochi che mi leggono, per quanto mi riguarda, ogni occupazione di proprietà pubblica e privata è reato, e come tale andrebbe punito, quindi quantomeno lo sgombero forzato dovrebbe essere un obbligo, ma a quanto pare, per la sinistra, già un po' allergica alla parola legalità, non vale per tutti questa condanna...
E si perchè da mesi si occupano in maniera arbitraria e fascista (anche se fatta da sinistra) le aule universitarie, e da sempre le occupazioni ricordano ambienti di sinistra, dalle case alle scuole, passando per binari e via dicendo con spese proletarie e altre illegalità del genere... Ma quando lo si fa da destra, ecco che le stesse operazioni, diventano atti di squadrismo, di fascismo e di dittatura... visto che magari non mi credete, vi porto degli esempi...
Posso andare avanti all'infinito con articoli del genere... di contro, quando occupano le scuole e il governo cerca di impedire a questa gente di farlo:
Un rappresentate di Rifondazione comunista dichiara: " OCCUPATE e NON TEMETE"...
Ora mi pare chiaro che non esista differenza per chi fa queste azioni, nessuna è giustificabile o lo sono tutte... però è come la piazza, in Navona gli scontri sono nati perchè la sinistra non voleva " i fascisti" nella piazza come se piazza Navona o qualsiasi altra piazza sia loro. I partiti sono spariti, ma la mentalità fa ancora molta fatica...

A Tremò, ma se me si
smagnetizza la carta,
che me magno????

Vladimiro Guadagno è probabilmente una persona perbene, l'ho "difesa" ai tempi della querelle con la Gardini, e in altre occasioni ho apprezzato i suoi ragionamenti, pur nella diversità di idee.
Mi son sempre posto la domanda di quale merito o capacità avesse, per essere sottosegretario o anche solo candidato in un partito allo sbando si, ma con una storia, come Rifondazione. Ma non sono la Guzzanti, e non faccio dietrologie...
Dopo la breve e dimenticabile parentesi politica, Luxuria ha ripreso il suo mestiere, quello del transgender che buca il video. Un personaggio che in TV funziona. e gli è riuscito anche bene, in questo genere di TV che esalta il Trash, senza offesa per nessuno, lei ha vinto nella trasmissione Cult di questo genere; L'isola dei Famosi.
Da questa vincita, la sinistra ne ha tratto tutta una sua dimensione, senza coglierne il vero senso. Si sono sprecati i complimenti, paragonandola addirittura ad Obama, sminuendo di fatto una vittoria storica, con una vittoria che al di là del Meditteraneo, nessuno conosce. Chiedendole di tornare in politica poi, con un ruolo da protagonista, non hanno pensato di regalare una vittoria a Berlusconi imprenditore televisivo.
Avete letto bene, Berlusconi ha creato questo genere di TV, la Tv generalista e spesso brutta, ma che dà molti frutti. La rete pubblica, purtroppo, vi si è adeguata. Qesto genere di TV ha sformato quelli che Striscia La Notizia chiama " I nuovi Mostri". Ormai fanno tutto, li vedi in Tv a fare i saggi o gli opinionisti, a dare consigli a fare Cinema, e a volte si lanciano in politica, perchè se porti qualche volto, fai comodo...
Per anni tutti si sono scagliati contro questo genere di TV e di programmi soprattutto, secondo me a ragione, io non li amo, anzi li trovo altamente diseducativi. Ma ora che ha vinto una persona dichiaratamente comunisita, tutto viene cancellato.
Anche i Comunisti hanno capito che se un programma viene visto da quasi 10 milioni di persone, è il caso di sfruttarlo e perchè no, di sfruttare anche il suo vincitore, pazienza se non sa nemmeno quando è caduto il muro di Berlino, se in trasmissione si è dimostrata un po' ignorante e bigotta, l'importante è sfruttare il momento. Pazienza la moralità, il merito, e le capacità. Verranno tempi migliori per quello. Per ora, Berlusconi ha vinto...
E' assurdo questo accanimento contro un uomo, un giornalista come il defunto Enzo Biagi.
Al di la' degli ultimi anni e dei dissapori avuti con Berlusconi, una citta' come Milano, che esistera' anche dopo Berlusconi e tutti noi, non si può permettere certe cadute. Ma soprattutto, certi politici.
La Moratti ci ha provato, ha sostenuto la candidatura di Biagi all'Ambrogino D'Oro, ma qualche stupido politico comunale, che si crede difensore di chissa' quale liberta', mentre e' solo custode della sua ignoranza, ha negato questo premio ad uno dei più grandi giornalisti del XX secolo, con una motivazione penosa più che pretestuosa:
"Dopo aver onorato la memoria di Biagi con l' iscrizione al Famedio del cimitero monumentale - ha spiegato Gallera, capogruppo di Forza Italia - la sua candidatura alla grande medaglia d'oro non era per rendere un merito alla persona, ma per farne uno strumento politico."
Con tutto il bene che voglio a Milano, l'Ambrogino D'Oro, non ha rilievo nazionale, ed è assegnato per meriti che esulano dalla politica, non è una spartizione di medaglie come siete abituati per le poltrone.
Sono onorificenze che vanno a persone che hanno compiuto grandi azioni o che sono state vittime di qualche tragedia nella città o che per Milano hanno significato qualcosa per la città, come Enzo Biagi appunto.
Ora con tutto il rispetto, cos'ha più di Biagi il DR. SIMONPAOLO BUONGIARDINO che verrà insignito di tale onorificenza??? Rispetto il dott Buongiardino e non ho nulla contro di lui, nè mi interessa se gli verrà data la medaglia, ma mi chiedo chi se la merita di più?
Milano merita qualcosa di meglio, voi non meritate Milano.
Di Pietro è fuori controllo.
Stamattina sul Corriere paragona Berlusconi a Hitler, il suo alzare i toni ha raggiunto limiti estremi.
Ormai è chiaro, tende a a compattare su di se il voto degli estremisti e delle piazza, vuole gli scontri perchè solo così lui può raccattare qualche voto. Un po' la tattica dei vecchi teorici delle BR.
Bisogna isolarlo politicamente, è pericoloso. E' un Borghezio o un Haider, pericoloso per la società e per tutti noi. con lui la lotta armata e gli scontri degli anni di piombo non sono un ricordo, ma una possibilità ancora viva

Moratti si è bevuto il cervello.
L'altro giorno si è inventato che la Federazione Italiana Gioco Calcio dovrebbe appoggiare Ibra per il pallone d'oro.
Ma dico io come si fa a dire certe idiozie??? Primo, la FIGC non può fare nulla, al massimo è la Lega Calcio, primo strafalcione, secondo, secondo Moratti i giornalisti sono dei corrotti che si possono comprare??? Mah.
Terzo, cosa avrebbe fatto nell'anno solare Ibra? I goal a Palermo e Bologna??? Ma perfavore...
Ibra è un fenomeno intendiamoci, ma il Pallone d'oro ha dei parametri. Ronaldo (il probabilissimo vincitore) ha vinto la Champions, il Campionato, ha segnato il doppio di Ibra... insomma lo merita.
Ultima cosa... ma senza raccomandazioni l'Inter ce la fa a vincere qualcosa??? Lo scudetto di cartone prima, ora il Pallone d'oro di Cartone...
Il Movimento per la Vita, riunito a Montecatini, scrive al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano:
“Signor Presidente, il Movimento per la vita, con i 550 delegati riuniti a Montecatini per il XXVIII convegno nazionale dei Centri di aiuto alla vita, si permette di sollecitarle un atto straordinario con cui esercitare la sua autorità morale: le chiede di fare quanto possibile perché Eluana Englaro possa conservare la ‘grazia’ di continuare a essere curata e amata dalle Suore Misericordine che attualmente la ospitano e che in questi anni l’hanno sempre accudita amorevolmenteâ€.
Scienza & Vita, subito dopo la decisione della Cassazione, ha dichiarato:
“Chiediamo che alla lunga fine di Eluana, proprio perché si tratta di una vera e propria condanna a morte in età repubblicana, non solo assistano alcuni testimoni, ma possa essere registrata in video e messa a disposizione di quanti ne facciano richiesta. [...] Così i nostri figli e i nostri nipoti potranno scoprire come un cittadino italiano possa essere condannato da un giudice di uno Stato civile e democratico a morire di fame e di seteâ€.
 Davanti alla clinica, in strada, c’è un uomo con un cartello bianco e la scritta: “Condanna a morte non in mio nomeâ€. Rappresentanti del Movimento per la Vita protestano e Paolo Gulisano (a nome del MPV) chiede indignato di far vedere Eluana Englaro, chiede di far entrare le telecamere.
Chiede, chissà se come provocazione o come punizione, la pornografia più atroce immaginabile: un Truman Show per sedare il loro inestinguibile cattivo gusto. MPV dovrebbe stare per Movimento per la Vergogna – la loro, che non hanno. Nemmeno l’ombra. Il tg1 fa il quiz sulla sentenza: “sì o no� Vomitevole. Sono solo pochi esempi delle reazioni che non accennano a lasciare spazio al doveroso silenzio.
Tutti questi figuri abusano della lingua italiana e della pazienza di tutti noi. Questi difensori della “Vita†pronunciano parole e frasi senza coglierne la violenza e l’orrore. Sorprende, poi, che si attacchino con tanta cieca ostinazione alla vita terrena, anche quando di questa non restano che poche sembianze, anche quando (o bisognerebbe dire soprattutto?) il legittimo proprietario non la vuole più portare avanti (ma per loro la vita non è disponibile, che cosa significa poi? Dove va a finire il libero arbitrio? Non è dato sapere). Nessuno di loro ha speso una sola parola sulla volontà di Eluana. Nessuno. I pochi che l’hanno nominata lo hanno fatto per asserire con apodittica certezza che quella di non sopravvivere in queste condizioni era la volontà “vecchia†di Eluana, e che oggi non varrebbe più. Oppure che era stata fatta in una condizione diversa – diversa da cosa? Possibile che la nostra identità e il nostro volere siano tanto labili per questi signori? Possibile che non si facciano problemi a decidere per gli altri mentre ribadiscono che il mio io di oggi non potrebbe decidere per il mio io di domani perché sarà diverso? Quanto sono diversi, loro, da me? Quando affermano che la volontà di Eluana, espressa in condizioni di salute (perciò diverse da oggi) non vale perché non è più in salute, non si rendono conto che rischiano di vanificare tutte le confessioni in punto di morte? Perché vale abbracciare la loro religione (solo mentre si sta per morire, magari per una malattia, ma comunque pur sempre in punto di morte quindi non in condizioni ideali) e non esprimere una volontà su altre questioni? Inoltre Eluana, oggi, non ha più la possibilità di esprimere una volontà , perché non ce l’ha più una volontà . E allora sembra ragionevole seguire quella che aveva espresso, seppure in condizioni diverse, perché era pur sempre la sua volontà , e non quella di persone che non ci hanno nemmeno mai parlato con Eluana. Non serve una intelligenza sopraffina, basterebbe un minimo di senso estetico. Come direbbe l’ispettore Bloch a Dylan Dog: serve un antiemetico!
 Ps Questo invito al silenzio non è propriamente un appello o una petizione: è l’espressione di un senso di ripugnanza. Chi ha voglia di condividerlo e di diffonderlo è benvenuto (potete scriverci a bioetiche@gmail.com o lasciare un commento). Per evitare una possibile contraddizione dello scrivere per invitare al silenzio (perciò rompendo quel silenzio stesso) aggiungiamo che il silenzio di cui parliamo è l’alternativa a parole oscene, offensive, intrise di crudeltà . Quelle che chiedono l’esposizione di Eluana e l’ostentazione pubblica della sua morte. Ecco: di fronte a tutto questo è meglio tacere. E permettere alla famiglia Englaro di vivere il proprio dolore senza aggiungere la vergogna di condividere la cittadinanza italiana con questa gente. Pps Desidero aggiungere un link a Lasciamo che Eluana riposi in pace (Noi Siamo Chiesa).
Grazie a Chiara Lalli di Bioetiche
Ieri di getto, appena ho sentito della sentenza che dava a Eluana un morte che la natura e Dio le avevano già dato 17 anni fa, ma che Chiesa e Stato si sono rifiutati di dargli, impedendo alla natura e a Dio quindi di fare il suo corso.
Oggi al mio risveglio, alle 7 circa, con i quotidiani la giornata è iniziata molto male.
Leggere queste parole mi fa provare un senso di profonda vergogna verso la destra che io voto da sempre. L'unico sollievo è che le parole della Chiesa, mi rendono felice di averla abbandonata molti anni fa. Rileggiamone alcune: Mara Carfagna, ministro per le Pari Opportunità:
«Comprendo lo strazio della famiglia, ma togliere alimentazione e idratazione a un essere umano ancora in vita equivale a ucciderlo»
On Carfagna, lei non sa di cosa parla. Chieda ad un medico se Eluana è viva. Eluana esiste solo grazie alle macchine. Eluana è un vegetale signora. Quindi lei non sa davvero di cosa parla.
«Una parte della magistratura rifiuta la tutela della vita umana, privilegia forme più o meno velate di eutanasia e di omicidio del consenziente e impone questa sua opzione al Paese violando le leggi in vigore», ha commentato il sottosegretario all'Interno, Alfredo Mantovano
Sig Mantovano, la rispetto da anni, ma la sciocchezza scritta qui è davvero grossa. Primo, non è Eutanasia, perchè la ragazza è morta celebralmente anni fa, e nessuno gli somministrerà nulla per dargli una morte dignitosa Magari si potesse evitarle anche questa sofferenza... e poi che vuol dire "una parte di magistratura...", che ne sa lei quanta parte è d'accordo. La Magistratura si sarà basata su delle leggi vigenti, se ha prova del contrario quereli i magistrati, sennò taccia perfavore.
Eugenia Roccella, sottosegretario al Welfare: «Non c'è nessun obbligo né da parte dei medici né delle strutture pubbliche. Mi auguro che altre regioni facciano come la Lombardia e la Toscana, che hanno chiaramente detto che la sospensione delle terapie per Eluana da loro non si può fare»
Questa donna farà rivoltare il padre nella tomba. Come si fa a dire certe sciocchezze e non vergognarsi? C'è una sentenza, venga applicata. Qualcuno si rifiuta, lo si denuncia. E' vergognoso che Lombardia e Toscana (vedo che la stupidità è bipartisan a livello regionale) si rifiutino di fare un atto d'amore e propendano per la sofferenza. Ma soprattutto si rifiutino, perchè tutelati da non so chi o cosa, di eseguire una sentenza senza pagarne alcuna conseguenza.
Luca Volontè, deputato Udc: «La Cassazione autorizza il primo omicidio di Stato in nome del popolo italiano. L'omicidio di Eluana non può rimanere impunito» Secondo me Volontè è in coma e vaneggia. Una persona normale non può scrivere certe eresie e rimanere impunito. Lo stato Italiano non è L'UDC nè il Vaticano. SIAMO NOI CITTADINI CHE SIAMO FELICI CHE EULANA ABBIA VINTO LA SUA BATTAGLIA, SIAMO FELICI CHE SI RESTITUISCA LA LIBERTA' AD UNA RAGAZZA CHE HA SOFFERTO E CHE VIENE TENUTA IN UN LETTO CONTRO IL SUO PARERE. Volontè non sei tu lo stato, tu sei un misero 4,5% !!!!
Avete letto bene, anche se i cattolici non la prenderanno bene è la verità.
Dio esiste quando si esprime per voce dei giudici che ristabiliscono una regola naturale. Non si può tenere in vita ciò che è morto.
Peppino Englaro ha vinto, Eluana ha vinto, tutti gli uomini liberi hanno vinto.
E ora lasciamola andare a Dio, che l'ha chiamata con se anni fa e che solo un accanimento scientifico e politico/cattolico degli ultimi anni l'ha tenuta rinchiusa in un letto contro la sua volontà.
Addio Eulana
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