Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.

Di Admin (del 05/12/2008 @ 13:40:41, in Economia, linkato 937 volte)

Ieri ho apprezzato Tremonti da Vespa. Preciso, deciso e chiaro. Ha spiegato bene i provvedimenti, riuscendo ad incassare anche degli "OK" da Sansonetti... pochissimi...

Ho pensato, vabbe', la Social Card è vero che e' poca, ma e' meglio che il nulla di questi anni, inoltre la crisi viene affrontata bene e i provvedimenti spiegati sembrano andare nella direzione corretta.

Anche i tagli, a volte dolorosi, servono, in una Italia con un debito pubblico cosi' alto (il terzo al mondo) e una spesa pubblica troppo alta. Bene i tagli quindi laddove ci sono sprechi.

 Oggi poi leggo la notizia che la CEI alza il tiro e si dice pronta a mobilitarsi contro i tagli alle scuole paritarie cattoliche, che, come le altre scuole pubbliche, subiranno dei tagli... Gia' mi meraviglio che la Chiesa si mobiliti come un qualsiasi sindacato, e che entri quindi nella politica italiana a gamba tesa, ma la cosa che più mi ha meravigliato e' stato l'attacco bipartisan a questo provvedimento.

Infatti a presentare la mozione dei senatori ci hanno pensato i senatori del Pd Antonio Rusconi, capogruppo in Commissione istruzione, Mariapia Garavaglia, ministro dell'Istruzione del Governo ombra, Mariangela Bastico Mauro Ceruti, Anna Serafini, Albertina Soliani, Flavio Pertoldi, Vincenzo Vita, che chiedeva il ripristino dei fondi.E poi è arrivato il dietrofront del Governo, che con Vegas che dice:

"«Possono stare tranquilli, possono dormire su quattro cuscini. C�€ï¿½è un emendamento del relatore che ripristina il livello originario dei fondi per le scuole paritarie». Verranno quindi ripristinati i fondi per le scuole private. Con un emendamento del relatore al disegno di legge di bilancio vengono infatti stanziati 120 milioni di euro per il 2009 per porre rimedio, in parte, al taglio originario, che era di circa 130 milioni di euro."

Non sono nemmeno dovuti andare in Piazza Navona...

 
Di Admin (del 09/10/2008 @ 10:26:23, in Economia, linkato 898 volte)

Tremonti stamattina tenta di "consolarci" dicendo che lo stato, valuterà gli aiuti solo caso per caso, e che verranno tutelati solo i consumatori. 

A me Tremonti piace, credo sia un buon ministro, ma mi spiace, non mi convince. Sarà che in tutto il resto d'Europa, hanno detto le stesse cose, ma a partire dall'Inghilterra, che ha di fatto statalizzato 8 banche, mettendoci soldi degli inglesi, e ascoltando la Merkel, che con il suo statalismo ha contribuito al disastro delle borse Europee di ieri, bocciando il fondo comune proposto da Berlusconi e non ostacolato da nessun altro paese, tutti fanno cose ben diverse, salvando le banche.

Torniamo a noi. vorrei solo chiedere perchè dovrei salvare le banche che mi portano via soldi in maniera ingiusta? Negli ultimi 10 anni le banche hanno quadruplicato i loro guadagni a nostre spese, un esempio degli ultimi dati: nel 2002 il fatturato delle banche era di 9,2 miliardi, nel 2007 è stato di 24 miliardi, mentre tutti erano in crisi, loro guadagnavano e usufuivano di cunei fiscali e agevolazioni.

Stando ai dati della Banca d'italia, abbiamo le spese più alte d'Europa, in media un conto costa 182 euro(35 euro l'Olanda, 108 la Spagna).

Mi chiedo perchè dovrei aiutare le banche italiane che mi sottraggono molti più soldi sul mutuo casa del resto d'Europa, l'Euribor cresce per tutti, così come i tassi se non sbaglio.

Mi chiedo perchè dovrei aiutare le banche che illegalmente, non hanno riconosciuto la legge sulla portabilità che avrebbe consentito al consumeùatore di risparmiare diversi soldi.

 Se non vi ricordate vi riporto i fatti, queste le multe comminate:

BANCA SELLA 300.000

BANCA CARIGE 420.000

 BANCA ANTONVENETA 460.000

DEUTSCHE BANK 500.000

UNICREDIT BANCA 500.000

UNICREDIT BANCA DI ROMA 500.000

BANCO DI SICILIA 450.000

BIPOP CARIRE 420.000

 BNL 450.000

MONTE PASCHI SIENA 350.000

 INTESA SANPAOLO 480.000

 BANCA POPOLARE BERGAMO 450.000

 BANCO DI BRESCIA 450.000

 BANCA REGIONALE EUROPEA 450.000

 BANCA POPOLARE COMMERCIO E INDUSTRIA 450.000

 CREDITO EMILIANO 420.000

 BANCA POPOLARE VICENZA 440.000

BANCA NUOVA 440.000

 CREDITO ARTIGIANO 250.000

 BANCA POPOLARE MILANO 420.000

 BANCA POPOLARE SONDRIO 410.000

BANCA POPOLARE VERONA-SAN GEMINIANO E SAN PROSPERO 320.000

BANCA POPOLARE LODI 350.000

In alcuni casi - spiega l‘Autorità guidata da Antonio Catricalà - le imprese «hanno orientato il cliente a scegliere la più costosa opzione della sostituzione. In altri casi hanno fatto pagare oneri non previsti dalla legge. Alcune banche hanno adottato entrambi i comportamenti a danno del consumatore. Violato l’obbligo di diligenza professionale previsto dal Codice del Consumo, anche con informazioni incomplete e inesatte». Secondo l’Autorità le banche oggetto di istruttoria, con diversi comportamenti, analizzati dettagliatamente nei singoli provvedimenti e distintamente sanzionati, in ragione del tipo e della gravità della violazione accertata, della loro durata e della dimensione delle banche, «hanno negato o comunque ostacolato la portabilità gratuita (surroga) dei mutui da parte della clientela, prevista dalla legge, venendo meno agli obblighi di diligenza professionale e fornendo informazioni incomplete o non veritiere alla clientela». Le pratiche accertate dall’antitrust come illegali erano: Sostituzione invece della surroga Surroga attiva ma con oneri a carico dei consumatori Sostituzione invece della surroga e surroga onerosa Inoltre, gli istituti «hanno violato i doveri di corretta informazione previste dal Codice del Consumo, prospettando, ingannevolmente, la sostituzione del mutuo quale soluzione unica o preferibile offerta al consumatore dal mercato e dalla legge, o, nel caso della surroga onerosa, rappresentando lacunosamente o ingannevolmente alla clientela la disciplina vigente in materia». (i dati sono presi da non solo prestiti.it)

Qulcuno mi spiega perchè dovrei salvare queste persone????  E se le devo salvare, quantomeno vorrei che chi ha fatto i danni, paghi, e non, come succede in altri paesi, se ne vada con svariati milioni di Euro!!

 
Di Admin (del 07/10/2008 @ 10:36:25, in Economia, linkato 363 volte)

Che la crisi abbia l'epicentro in America è chiaro a tutti. Come sono chiari gli scriccolii del sistema proposto dall' America di una deregolazione assoluta.

L'America sta tentanto di metterci una pezza, con il piano Paulsoun, piano fin troppo esoso, visto che "risarcisce" in parte anche chi ha speculato...

Detto questo mi sfuggono diverse cose. Innanzi tutto il solito non decisionismo Europeo, l' Europa, che ha fatto la voce grossa sulle responsabilità americane e ha pregato il congresso di approvare il piano, si è poi "dimenticata" di presentarsi unita e con scelte comuni quando si è trattato di prendere decisioni per i 27 stati, così da causare una fortissima emorraggia nei mercati Europei.

Solo alcuni stati, come Francia, Italia, Germania e Inghilterra, stanno reagendo in maniera costruttiva. Tutti questi stati hanno blindato i conti correnti, misura necessaria per calmare sia le persone, preoccupate per i loro risparmi, sia i mercati. Anche se per questi ultimi è servito a molto poco, visto che nell'era Globale, se gli Usa hanno il raffreddore, in Europa c'è la polmonite... ma ora sono gli Usa ad avere la polmonite...

Questa crisi non era sconosciuta, dato interessante è ricordarsi chi, tra i primi, ne parlò in Italia. Fu il tanto bistrattato Antonio Fazio, nel Maggio del 2003, che mise in guardia i governanti delle banche europee sul grosso rischio dei mutui subprime... nessuno ne prese atto.

Credo che abbia detto bene anche Tremonti, questa è la fine del principio. Soprattutto in Italia. Fra poco verrà fuori il bubbone derivati di Comuni e Regioni, di destra e sinistra, a cui hanno attinto a piene mani negli ultimi 10 anni. Passiamo alla politica, il PD pensa più ad insultare che a costruire, senza accorgersi che invece il governo sta muovendosi nell'unica direzione possibile, quella Europea. Mi meraviglia l'ignoranza di Veltroni, che paragona questa crisi a quella del 29. Allora la crisi fu industriale, partì da lì quindi dalla produzione, ecco perchè fu così devastante. Meglio di me comunque lo ha spiegato un noto economista, Gianni Alesina, sul Sole 24 Ore.

 
Di Admin (del 26/09/2008 @ 13:41:51, in Economia, linkato 876 volte)

Premessa, sono contento che si sia trovata una soluzione che non contempli la messa in strada di 15 mila persone. Sono contento perchè il fallimento, nell'immediato, ci sarebbe costato molto di più del piano CAI, checchè se ne dica ( i numeri li si trovano sul sole24 ore o su la voce.info) Ora però parliamo di ciò che è successo, della pagliacciata a cui ho e abbiamo assistito. Alitalia sono 30 anni che va maluccio, per mancanza di un serio piano industriale, per il clientelismo continuo e via dicendo. Nessun governo, di nè di destra nè di sinistra pare se ne sia accorto...

Alitalia da qualche anno brucia milioni e milioni di Euro al giorno. Per tenerla in vita nel 2002/3 il governo berlusconi gli diede un "aiutino di stato", sbagliando, perchè dopo qualche anno, Alitalia era di nuovo nel baratro, e il solco era ancor più profondo. Il governo Prodi, non potendo più sostenere la situazione, prese l'unica via possibile, la vendita. dopo il bando di gara iniziale, le cose si fecero sempre meno trasparanti, fino alla trattativa privata con Air France, la quale comunque presentava un piano convincente, anche se oneroso. Oneroso non per i contribuenti in un certo senso, perchè si accollava tutti i debiti... ma come? Di fatto riducendo Alitalia ad una minicompagnia e portando in Francia le rotte remunerative. Insomma, Alitalia diventava proprietà del governo francese... Senza contare l'abbandono "per decreto" di Malpensa, che avrebbe portato problemi sociali ed economici non piccoli. Per questi motivi, tutti i sindacati (Cgil-Cisl-Uil-Ugl-Anpa-Avia) riuniti in una sola voce, disse NO all'offerta di Spinetta. Dopo questo no a spezzare del tutto le trattative, venne l'intervento pubblico di Silvio Berlusconi, che disse di non vedere di Buon occhio quella trattativa e che avrebbe fatto di tutto per formare una nuova cordata. Al che Spinetta si ritirò definitivamente, non avendo più nessun appiglio. Anzi, lo stesso Di Pietro, Ministro del governo Prodi, disse : ..." queste trattative, che sono strategiche per il paese, meglio che le prenda il nuovo governo, qualunque esso sia, ma dopo le elezioni. Un governo debole, non può prendere decisioni così importanti..." Per tutti coloro che credono alle favole e pensano che sia stato Berlusconi a far Fallire la trattativa, basterebbe leggere l'ansa che vi riporto grazie a Phastidio.net: Dovendo attendere il via libera antitrust di Bruxelles, l’eventuale lancio di una offerta di Air France-Klm su Alitalia ”non potrà avvenire prima di metà maggio. A quel punto ci sarà un nuovo governo in Italia e dovrà pronunciarsi per dire se conferirà il 49,9 per cento delle azioni di Alitalia detenute dal Tesoro”. Il presidente di Air France-Klm, Jean-Cyril Spinetta, conferma così l’intenzione di portare avanti l’operazione solo ”cercando il consenso sia di questo che del prossimo governo. In questo settore - dice - nessuna operazione di questo tipo si può fare in modo ostile e contro un governo” (Ansa, 19 marzo 2008) Le parole di Berlusconi contro l'accordo sono del 29Marzo... Berlusconi dopo aver vinto, costringe, come ultimo atto, il governo Prodi ad approvare un prestito ponte di 300milioni, per permettere ad Alitalia di sopravvivere fino all'arrivo della cordata. Cordata che è arrivata, si chiama CAI. Poco dopo Alitalia, prima dell'offerta CAI, viene messa in stato di insolvenza dall' AD nominato dal governo Prodi. Il tribunale ha decretato poi tale stato e il governo ha nominato come Commissario Straordinario il dott. Fantozzi. La storia recente la consciamo. A quanto pare Cai offre condizioni meno vantaggiose, se non altro perchè non si accolla i debiti. Ma è l'unica che si fa avanti. E si perchè ci si dimentica di dire che, stando alla legge Prodi, modificata dalla Marzano e ripresa dal decreto 999 del governo attuale, il commissario straoridianrio DEVE prendere in considerazione qualsiasi offerta che venga per la compagnia, e decidere, in piana autonomia, a chi vendere. Ma si è fatta avanti solo la CAI. Perchè secondo voi? Semplice, Alitalia, se non va bene con CAI, dovrà portare i libri in Tribunale, fallirà e sarà costretta a vendere a prezzi stracciati, tutti gli asset, liberare gli hub etcetc e i grandi gru Cppi esteri, si spartirebbero tutto, senza fatica. Chi glielo fa fare di entrare in un casino sindacale ed economico??? Nessuno. Cai offre un contratto quadro che viene accettato da tutti i sindacati confederali, poi arriva "l'inghippo", sulla questione contrattuale... I Piloti e la Cgil si sfilano, fanno le barricate, il governo continua a fare Ultimatum e a gettare benzina sul fuoco gli ultimatum diventano penultimatum e i piloti prendono ancora più coraggio, diventando arroganti a volte e minacciando, come fece il comandante Berti a SkyTg 24 anche una certa "insicurezza" degli aerei per lo stress dei piloti... La trattativa salta, e in maniera oscena va in onda una festa a Fiumicino, con giubilio e frasi del genere "MEGLIO FALLITI CHE IN MANO A STI BANDIDI..." , salvo poi andare a frignare in varie trasmissioni televisive sul 2come faremo adesso a pagare i mutui. Infelice anche alcune uscite del governo, gli ultimatum intimidatori non hanno aiutato certo, e nemmeno qul "andiamo avanti anche senza Cgil" è parso dettato dal buon senso... per vari motivi, senza svariate migliaia di lavoratori, è dura far alzare gli aerei... lo stesso Colanninno disse: " Devono firmare tutti, perchè se uno non firma, chi mi assicura che non mi blocchi gli aerei???" Ma torniamo a noi... CAI si ritira, dice che il contratto è quello e non si cambia... dopo alcuni giorni, la Cgil capisce che tutti devono fare dei passi indietro... certo anche CAI deve essere meno molle, ma io mi sarei aspettato una linea dura, l'imprenditore che fa un piano industriale e dice che quello è il massimo, non può tornare indietro e trattare. Mi sbagliavo, non avevo considerato che i soggetti sono si imprenditori, ma tutti invischiati con amicizie politiche. Così si tratta, fino ad oggi, Cgil firma anche Anpac, manca qualche sigla dei piloti. Il contratto è molto simile a quello della settimana prima, si parla di tagli del 6% agli stipendi, aumento della produttività, 3500 esuberi, e sono stati inserite alcune parole sui 3000 precari di Alitalia e Air One. Nulla di sconvolgente, tutte cose trattaabili anche prima, come dice anche il segretario CISL, Bonanni, "Epifani non ha fatto nulla di nuovo"... Veniamo al piano ombre... La prima riguarda Air One, Indebitatissima, sull'orlo del fallimento viene salvata senza spendere nulla, anzi TOTO prenderà utili da Alitalia... o forse no, perchè gli Aerei di AiR One, dopo aver scremato le varie banche "prestanome" iralndesi che risultano aver pagato ggli aerei, viene fuori che la vera banca esposta con Air One sarebbe Intesa, che è la banca inserita nella cordata CAI... Air One ha debiti per circa 1 miliardo... Seconda ombra, la banca che dovrebbe (ha già in parte) valutare "la polpa" di Alitalia, cioè ciò che Cai dovrà pagare, è una banca milanese "di elite" la Banca Leonardo, che ha tra i soci alcuni degli imprenditori inseriti nella cordata, Benetton, Ligresti etcetc. Un po' strano che chi deve valutare cosa dare allo Stato, siano gli stessi compratori... Terza ombra che molti si sono dimenticati: il prestito ponte. Quel prestito va restituito in tempi relativamente brevi, per non incorrere in sanzioni Europee. Per farlo Cai dovra trovare 300 milioni... come farà? L'ipotesi che gira è che venderà prima dei 5 anni, imposti nel decreto, ai soci stranieri che entreranno come minoranza... se così fosse a chi ha giovato tutto sto casino???? Forse leggendo meglio i nomi della Cordata si capisce... tutti legati alla politica, di destra e di sinistra, ecco perchè il PD alla fine, si è speso spingendo per una firma. Da Colanninno a Passare, legati a Prodi e Veltroni, fino ai Gavio e Ligresti legati a Berlusconi. Gioverà un po' a tutti... gli altri. Berlusconi si fregerà, giustamente anche, perchè lo sta facendo, di aver mantenuto la promessa, l'ennesima, elettorale. Veltroni, anche ieri a Porta a Porta, si sta innalzando a salvatore della trattativa. Lo stesso Di Pietro, amico di carlo Toto, ha detto che , anche se non gli piace, è l'unica soluzione possibile al momento. A me sta sembrando sempre più una "chiusura del cerchio"... dopo che D'Alema ha regalato Telecom a Colanninno, dopo che nel 2002 sono state "regalate" le Autostrade a Benetton (in totale regime di monopolio...) ora, insime, serenamente, pacatamente, Alitalia adnrà a tutti, Colanninno, Benetton, Ligresti, Passera, Gavio etcetc...

 
Di Admin (del 28/04/2008 @ 12:20:25, in Economia, linkato 455 volte)

E notizia di oggi che la UE vede al ribasso le stime di crescita Italiane, che si attesta come fanalino di coda della UE con lo 0,5. Naturalmente risulterebbe troppo facile dare la colpa al governo Prodi, che sicuramente ha fatto vari errori economici e sociali in questi due anni. Risulterebbe assai facile ricordare le reprimende del centrosinistra quando questi numeri vennero fuori alla fine del governo Berlusconi del 2006... Ma sono stanco della Ue, stanco della burocrazia che non lascia margini di manovra, quindi vorrei riportare il discorso di Robert Kennedy tenuto tre mesi prima del suo assasinio e cambiare la parola america, con Italia:

Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell’ammassare senza fine beni terreni.

Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell’indice MibTel, né i successi del paese sulla base del prodotto nazionale lordo (PIL).

 Il PIL comprende anche l’inquinamento dell’aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana.

Il PIL mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle.

Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini.

Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, comprende anche la ricerca per migliorare la disseminazione della peste bubbonica, si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte, e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari.

Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago.

Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei valori familiari, l’intelligenza del nostro dibattere o l’onestà dei nostri pubblici dipendenti.

Non tiene conto né della giustizia nei nostri tribunali, né dell’equità nei rapporti fra di noi. I

l Pil non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese.

Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta.

Può dirci tutto sull’Italia, ma non se possiamo essere orgogliosi di essere Italiani.

 
Di Admin (del 07/04/2008 @ 17:06:00, in Economia, linkato 505 volte)

Il governo precedente, che è quasi totalmente confluito nel PD o nella sinistra Arcobaleno, ne ha combinate di ogni, lasciandoci pesanti eredità, come la crescita vicino allo zero.

Ma è nel dettaglio che ha dato il massimo. Vi ricordate quando per riformare la legge 243 (Scalone) per introdurre gli "scalini" prese buona parte dei soldi dai lavoratori parasubordinati (i precari...)?. Bene si è dimenticato di dirvi che poteva risparmiare da altre parti, dove i tagli sarebbero non solo benvisti, ma anche moralmente giusti!

Dove? semplice ritirando la vergognosa normativa da loro stessi introdotta, che dà la pensione sociale egli extracomunitari che non hanno mai lavorato un solo giorno in Italia.

Senza contare che se gli ultrasessantacinquenni dovessero tornare al loro paese, lo farebbero mantenendo l'assegno, perchè i controlli non esistono.

E' Vergognoso, prendere soldi dalle tasche di chi già ne ha pochi e darli a chi non ne ha diritto!

 
Di Admin (del 03/04/2008 @ 19:19:43, in Economia, linkato 352 volte)
 
Di Admin (del 20/03/2008 @ 13:28:17, in Economia, linkato 435 volte)

Ieri era l'anniversario della morte del giuslavurista Marco Biagi, ucciso dalle Br 6 anni fa a Bologna.

Il modo migliore per ricordarlo e riportare ancora una volta il dato di oggi di come la disoccupazione sia scesa  ai minimi storici e tutto grazie alla alla legge da lui creata con grande studio e fatica... e per cui alcuni BASTARDI lo hanno ucciso

Grazie Marco...

 
Di Admin (del 18/03/2008 @ 17:15:02, in Economia, linkato 469 volte)
Il governo sta facendo il gioco sporco con Alitalia. E non lo dico solo io ma anche i Sindacati, quindi vuol dire che se è bipartisan questo pensiero, qualcosa che non va c'è... Io ne parlai già quasi 2 anni fa nel vecchio sito, ma lì parlai dell'azienda più che altro, qui si parla del governo, che sta facendo carte false per regalare l'azienda ad Air France. Loro che negli anni di Berlusconi si sono battuti per l'italianità dell'azienda... senza vergogna. Al di là di questo, quello che non mi è piaciuto è il comunicato di oggi del governo, che MINACCIA la Sea, intimandogli di ritirare la sacrosanta richiesta di risarcimento danni fatta contro Alitalia, per un miliardo e 250 milioni di euro, a causa il disimpegno dal 30 marzo prossimo su Malpensa. Il governo è stato più volte avvisato dalla regione Lombardia del danno che avrebbe causato il piano messo in atto da Alitalia, il governo non ha voluto ascoltare, fregandosene di Malpensa e ora vorrebbe dare la colpa a Sea e quaindi alla Regione per questo fallimento?? Se l'azionista di maggioranza di Alitalia,lo Stato, non ha fermato il piano sconsiderato dei "piani alti" della compagnia, che causerebbe danni ingenti a Malpensa, ora non può venire a minacciare niente a nessuno, deve solo tacere e assumersi le responsabilità che ne verranno...
 
Di Admin (del 22/02/2008 @ 12:30:09, in Economia, linkato 472 volte)

Vi ricordate le assordanti lamentele del centrosinistra nel 2002/3/4 etc, quando si lamentavano della crescita dei prezzi e del "dolce far nulla" secondo loro di Berlusconi? Continuavano a ripetere che la colpa era tutta del governo, che non faceva nulla e blablabla...

Berlusconi fece l'unica cosa possibile, come abbiamo detto varie volte, un accordo con la grande distribuzione, per tenere bloccati i prezzi.

Il dato di oggi invece cosa dice? Che l'inflazione quotidiana e' a livelli da record,battuti tutti i 5 anni della CDL infatti, si ritorna al 2001(anno della fine del Governo di Centro Sx, ndr). 

Eppure pare che le colpe non siano loro, anzi, dicono che loro hanno fatto piu' di Berlusconi per tenere i prezzi...vi ricordate come? Con il "mitico" Mr Prezzi, cioè una persona che non ha alcun potere ma che viene pagata da noi..., che geni!!!

Un governo serio avrebbe dovuto prevedere, prima di stratassare i cittadini, indistintamente dalle classi mediobasse in su, che l'economia non era ancora cosi' forte  e che si veniva da anni non certo esaltanti per i consumatori, hanno promesso redistribuzione e felicita, ma per ora si vedono solo miseria e lacrime...

 
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