Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.

Di Admin (del 30/07/2010 @ 13:59:58, in Politica, linkato 91 volte)

‎1.Il presidente della camera rappresenta tutti e non il capo del governo ed ha il diritto di esprimere liberamente le proprie idee.

2. La presidenza della camera è un'istituzione dello Stato e non una filiale della Standa.

3. Un partito non è un'azienda dove si premiano e si puniscono i dipendenti, a seconda del buon andamento degli affari dell'impresa.

4. I probiviri dovrebbero essere uomini probi che vigilano sulla onestà degli associati, non dei Kapo' che sorvegliano i dissenzienti.

5.Sulla bontà delle scelte del governo e sull'attività dei parlamentari giudicano gli elettori, non i nominati designati dall'alto o i promossi per cooptazione.

 
Di Admin (del 30/06/2010 @ 14:21:59, in Politica, linkato 237 volte)

E' interessante vedere il metodo Travaglio. Quello che lo ha fatto condannare TRE volte per diffamazione. Il metodo è vecchio e funziona sempre. Si chiama MENZOGNA. A tutti i costi per giunta. Questo è il metodo che gli ha fatto fare soldi, usare la menzogna per attirare qualche migliaio di inetti a comrpare i suoi libri e a vendere 10 copie del "suo" giornalettino. Oggi la copertina del Fatto è questa che vedete, alla faccia della sentenza che recita "Il fatto non sussiste" per tutti i capi dopo il 1992. Con Berlusconi in copertina accostato alla parola Mafia, quando su di lui non esiste nemmeno un'inchiesta sulla mafia. Mentre per lui, anche se "non lo sapeva" (come Scajola)i mafiosi  pagavan le vacanze

 

La condanna di dell'Utri era nell'aria, ma tutti si aspettavano una condanna ben diversa. Travaglio aveva già pronto il libro, Santoro aveva la stagione di Anno Zero già "FULL" e Scalfari si era perfino tagliato la barba dalla gioia... Ma tutti son rimasti delusi.

E si il teorema da loro segnato, spinto e cavalcato, quello della trattativa MAFIA-STATO, quello che Spatuzza definiva come l'inizio di "FORZA ITALIA" è caduto giuù come un castello di sabbia sulla riva del mare. Dell'Utri assolto PERCHE' IL FATTO NON SUSSISTE. Non esiste formula più piena.

 Il castello, anzi il sogno di Di Pietro e compagni di merenda è caduto, Berlusconi nulla ha a che vedere con la mafia.

Torniamo a Dell'Utri, io da sempre rispetto le sentenze, quindi qui mi limiterò a dire che l'associazione esterna una anomalia, si condanna qualcuno il quale si pensa possa aver aiutato, senza parteciparvi direttamente, un mafioso a compiere un illecito.

 Il reato è ampiamente discusso ancora oggi in sede giurisprudenziale e le voci contrarie sono molte.

Tanto più quanto il Il PG recita: "Processualmente parlando, Dell'Utri non ha favorito la Mafia", non si capisce quindi il motivo della condanna, aspetteremo il dispositivo per questo.

Questo però non toglie che una sentenza di condanna è stata emessa e, anche se manca ancora un grado di giudizio, il quale difficilmente stravolgerà il tutto, salvo prescrizione, credo che un passo indietro del Senatore Dell'Uttri ci debba comunque essere. Non si può pensarlo ministro, io ritengo nemmeno parlamentare. Ma ciò non toglie che questa sentenza, pur condannando un uomo, distrugge le tesi di altri cento e rende giustizia al NEMICO PUBBLICO dei giustizialisti.

 
Di Admin (del 17/06/2010 @ 22:32:20, in Politica, linkato 190 volte)

Credo che la legge sulle intercettazioni vada fatta. Da uno studio di Luca Ricolfi nel 2001 i bersagli intercettati erano 32.000, da allora il loro numero è aumentato sempre, a un ritmo medio del 23% all’anno. Così in 7 anni, dal 2001 al 2008, sono più che quadruplicati.

 E il problema vero non sono naturalmente le intercettazioni "per scopi investigativi", ma le pubblicazioni di quelle collaterali, dove lo sputtanamento è ormai all'ordine del giorno, le intercettazioni negli ultimi 10 anni sono usate non per arrestare qualcuno, perchè nessuno arresta nessuno solo in base ad una intercettazione, ma per ROVINARE la vita di qualcuno, usare un passaggio, un fatto , per rovinare la vita pubblica di questa persona.

Con questo però non voglio dire che sia perfetta la legge in esame, anzi ritengo che le parole di Fini, di discuterne ancora per qualche periodo (visto che la legge giace da DUE ANNI in PARLAMENTO e fin'ora non vi è stata nessuna fretta di approvarla), siano parole saggie  per migliorarne il testo.

 Ma che la cosa vada regolamentata, non vi è dubbio.

Non capisco quindi le ritrosie di PD e IDV, i quali si sono scagliati, con azioni anche dure, come l'occupazione di un ramo del Parlamento, per protestare contro questa giusta legge, che tuteli la Privacy di coloro che nulla c'entrano con le eventuali indagini.

MA soprattutto, quello che non comprendo  e la TOTALE  incoerenza di queste persone.

Nel programma ANCORA IN VIGORE NEL PD, vi è un punto che rispecchia in pieno i principi di questa legge:

“Capitolo 4. DIRITTO ALLA GIUSTIZIA GIUSTA, IN TEMPI RAGIONEVOLI- punto b) Intercettazioni sì, violazione dei diritti individuali no Lo strumento delle intercettazioni di comunicazioni telefoniche, informatiche e telematiche è essenziale al fine di contrastare la criminalità organizzata ed assicurare alla giustizia chi compie i delitti di maggiore allarme sociale, quali la pedofilia e la corruzione. Bisogna conciliare tali finalità con diritti fondamentali come quello all’informazione e quelli alla riservatezza e alla tutela della persona. Il divieto assoluto di pubblicazione di tutta la documentazione relativa alle intercettazioni e delle richieste e delle ordinanze emesse in materia di misura cautelare fino al termine dell’udienza preliminare, e delle indagini, serve a tutelare i diritti fondamentali del cittadino e le stesse indagini, che risultano spesso compromesse dalla divulgazione indebita di atti processuali. E’ necessario individuare nel Pubblico Ministero il responsabile della custodia degli atti, ridurre drasticamente il numero dei centri di ascolto e determinare sanzioni penali e amministrative molto più severe delle attuali, per renderle tali da essere un’efficace deterrenza alla violazione di diritti costituzionalmente tutelati.”

Ora, o gli attuali vertici non lo sanno, oppure sono totalmente incoerenti.

 I secondi sono forse peggio, visto la durezza e la cattiveria dei loro attacchi. Proprio il loro leader, Di Pietro scriveva nel 1996:

“Educazione civica con elementi di diritto ed economia. Per il biennio delle scuole superiori”, edizioni Larus, queste parole:

"A quale scopo le conversazioni telefoniche intercettate devono diventare di pubblico dominio, tutte indistintamente? E’ giusta una legislazione che consente a chiunque di accedere a notizie circa la vita privata del cittadino? Infatti, se la Costituzione prevede, in determinati casi, che sia violata la libertà e la segretezza delle comunicazioni, è anche vero che concede questa facoltà solo a pubblici funzionari per fini di indagine, non certo per mettere in piazza i discorsi privati dei cittadini. Le recenti notizie sui telefonini clonati, sulle valanghe di intercettazioni e sull’uso di microspie rendono sempre più necessario un intervento legislativo che riveda con serietà tutta questa delicata materia." e ancora "le intercettazioni telefoniche riguardanti numerosi cittadini italiani sono state a più riprese utilizzate dalla stampa e consegnate agli occhi di tutti con lo scopo immediato di ‘informare’ ma anche con l’ intento di delegittimare i propri avversari".

Ora mi chiedo, con che faccia dice il contrario di ciò che ha scritto 14 anni prima???

 
Di Admin (del 16/06/2010 @ 22:24:46, in Politica, linkato 164 volte)

E’ fantastico come in Italia, Paese delle grandi tradizioni e dei forti fondamenti religiosi, oggi si stia discutendo su un emandamento. Il 1707. Secondo tale emandamento, temporaneamente sospeso per essere “correttamente riformulato” (bada bene: sospeso dal suo relatore, pidiellino) esisterebbe differenza tra “minore gravità di violenza sessuale” e “grave violenza sessuale”. Ora, non ho la più pallida idea di quale vocabolario utilizzino per formulare tali aborti verbali ma “violenza” è, in ogni caso, “atto subito o perpretato contro la propria o l’altrui volontà“. Vien da sè che, se è subito, è violenza e basta!

 L’idea, neanche tanto infondata, che tale emendamento sia stato inserito “ad personam” per aiutare una parte del nostro bel paese, parlo dei signori rappresentanti delle “nostre tradizioni e dei nostri fondamenti religiosi“, che così, visto la difficoltà di “prova” di questo reato e la provata ritrosia a denunciarlo da parte delle Alte Sfere, dormirebbero, tra due guanciali (e forse non più da soli).

Ma questa è solo una delle ipotesi, forse errata, ma giuro che pur pensandoci e ripensandoci, non vedo una ragione seria e normale per presentare un emendamento tanto assurdo. E inserirlo nel pacchetto intercettazioni poi, nascondendolo.

 Francamente ritenere che ci possa essere qualcuno che possa dire che “toccare un bambino” nelle parti intime è meno grave di altro, mi fa venire il voltastomaco!

Invito quindi i firmatari del testo, il Sen. Maurizio Gasparri (Pdl), il Sen. Federico Bricolo (Lega Nord Padania, quello che voleva il carcere per i crocefissi, ma non per chi palpeggia un bambino), il Sen. Gaetano Quagliariello (Pdl, quello che gridava assassini durante l’atto di coraggio del padre di Eluana Englaro, ma non grida vergogna si vede quando vede un bambino violentato), il Sen. Roberto Centaro (Pdl), il Sen. Filippo Berselli (Pdl), il Sen. Sandro Mazzatorta (Lega Nord Padania) e il Sen. Sergio Divina (Lega Nord Padania) di pensare ai loro figli prima di dire e scrivere e VOTARE (non a nome mio o nostro direi, ma a nome loro) sciocchezze enormi come questa. Cosa fareste voi se “toccassero nelle parti intime” i vostri figli di 5, 6, 10 anni? Avreste ancora voglia di lasciare libere quegli esseri definiti umani, perchè hanno commesso “violenza leggera”?

 In Italia l’età del consenso è chiamata, in diritto, l’età a cui una persona è considerata capace di dare un consenso informato a comportamenti regolati dalla legge, in particolare i rapporti sessuali (e nel linguaggio colloquiale quando si parla di “età del consenso” si intende di solito l’età per i rapporti sessuali). L’età del consenso non va confusa con la maggiore età, o con l’età minima per il matrimonio. (fonte: wikipedia)

Vediamo di capirci quindi, questa è una proposta di modifica dell’art.380 del codice di procedura penale che elenca tutti i reati per cui si deve procedere obbligatoriamente all’arresto. Emendando al 380 come da proposta, si introduce un concetto di “minore” e “maggiore” gravità sulla base di quanto previsto dall’art.609 che se esteso anche ai minori crea un precedente inammissibile, qualsiasi pedofilo avrebbe un mantello per nascondersi. Da leguleio, insomma. Mi vergogno di avere nel partito per il quale ho votato senatori come questi firmatari. Mi vergono di sapere che in una democrazia si distingua tra uno che tocca i genitali di un bambino e chi poi riesce a compiere l’atto. Sarò lieto di rispondere a chi crede che questo emendamento sia giusto e perchè. Attendo da giorni che qualcuno me lo spieghi. Nessuno mi "assolverà" più adesso??

 
Di Admin (del 17/05/2010 @ 15:06:39, in Politica, linkato 185 volte)

Da un'idea dell'amico DAW , invito anche i miei lettori a questo post partecipativo.

Discussione aperta sulle misure proposte da Marquise ,sul blog DAW appunto:

 1 Eliminazione delle province e drastica riduzione del numero di parlamentari.

2 Abolizione del Senato.

3 Riforma delle pensioni. Pensionamento minimo a 65 anni. Slittamento delle finestre di uscita per le pensioni di anzianita' di due anni. Tetto a 3000 euro per la pensione massima.

4 Adeguamentento degli stipendi dei politici italiani (parlamentari,consiglieri regionali e provinciali, sindaci etc.) al livello medio dei salari italiani.

 5 Riduzione delle auto blu da 620.000 unità (siamo primi al mondo) a 50.000. Media degli altri stati avanzati (USA, Europa etc.).

6 Taglio del 5% di ogni retribuzione dei pubblici dipendenti. Blocco aumenti salariali.

 7 Vendita delle aree demaniali (spiagge etc.)

8 Reintroduzione dell' ICI.

9 Aumento IVA dal 20% al 21%.

10Aumento accise tabacchi e alcolici del 20%

 E voi cosa fareste? Tirate fuori il Tremonti che e' in voi.

 
Di Admin (del 30/03/2010 @ 18:11:05, in Politica, linkato 313 volte)

Non so se ridere o piangere. Bersani ha appena finito la conferenza stampa dopo l'umiliazione elettorale che li vedeva favoriti e non ha saputo far altro che dire le parole che sotto vi copio e incollo.

 Queste parole dimostrano come il PD abbia completamente perso il contatto con la realtà della piazza. Ovunque hanno perso voti. Hanno perso Piemonte, Campania, Lazio e Calabria, se fossero elezioni politiche, sarebbero un disastro, ma loro impassibili quasi quasi parlano di pareggio.

 In Europa tutti i paesi al governo hanno perso, o si sono ridimensionati, qui no, il PDL e soprattutto la Lega tengono botta e nel caso della Lega guadagnano anche posizioni in zone a loro sconosciute come l'Emilia.

Rimane fuori solo la Puglia per un successo inimmaginabile, ma lì se l'è giocata male il PDL, dando fiducia a Fitto (che oggi si è dimesso) e presentando un signor nessuno contro un venditore di tappeti come Vendola. Leggete Bersani e capirete la sconfitta del PD:

"Non canto vittoria ma non parlo di sconfitta. Come coalizione, rispetto al dato delle europee abbiamo avuto ovunque un nostro avanzamento. L’insieme dei dati regionali dà ragione del fatto di fondo: se guardiamo i dati di coalizione, dalle europee ad oggi abbiamo sostanzialmente un dimezzamento delle distanze dal centrodestra. È questo che mi fa dire che c’è un segno di inversione di tendenza. Tra centrosinistra e centrodestra ci sono tre punti percentuali. Il Partito democratico è l’unica forza politica, insieme alla Lega, che fa registrare una sostanziale tenuta rispetto alle Europee. In Campania abbiamo avuto un successo rilevante, considerando il punto da cui partivamo. Non credo che l’elettorato abbia interpretato male la candidatura di De Luca, si partiva da una situazione di svantaggio. Nessuno ci avrebbe portato più avanti di Emma Bonino alle elezioni nel Lazio. Il risultato delle elezioni nel Lazio è stato come colpire un palo al 90’, abbiamo perso per circa 77mila voti su un totale di 2 milioni e 700mila voti. La vittoria di Cota sulla Bresso in Piemonte è stata come una vittoria al 95’ E’ falso che il Pd al Nord sia andato male. Ma nel Nord dobbiamo essere presenti in forme più evidenti e organizzate per seguire la vita reale dei lavoratori. Buon risultato del Pd a L’Aquila città. La strada è costruire un partito che abbia radicamento popolare. Lavoro, famiglia, cultura, scuola. Ci occuperemo di questo per la creazione di un Pd sempre più partito popolare e la costruzione di un’alternativa che possa dare uno sbocco credibile all’esigenza di rinnovamento della politica. Ogni tavolo che affronta problemi vicini ai cittadini ci vedrà al tavolo. Altrimenti faremo una ferma opposizione. Se si vuole intraprendere un cammino di svolta per indicare soluzioni vere agli italiani noi ci siamo. Se invece si vuole parlare di problemi lontani dai cittadini, noi denunceremo questo tipo di impostazione. "

 
Di Admin (del 08/03/2010 @ 11:17:27, in Politica, linkato 283 volte)

Il caos creato dalla superficialità e dalla incapacità di alcuni uomini del PDL è sotto gli occhi di tutti, non è possibile negarlo (anche se alcuni ancora ci provano) nè dire che è colpa "dei comunisti".

E'più difficile almeno per me, capire come la dirigenza, Berlusconi compreso, possa continuare a parlare di golpe di magistrati corrotti etcetc. In questo caso, purtroppo, la colpa è tutta del "partito" (le virgolette sono volute, perchè sono errori da sigla sindacale sconosciuta, mica da primo partito italiano) che sta diventando una accozzagli di yesman, pronti a qualsiasi cosa pur di avere una carezza dal capo. E molti si improvvisano, si arrabattano, con risultati spesso imbarazzanti. Fino al culmine di questo fattaccio.

Detto questo parliamo dei fatti però. Non ci sono stati brogli, almeno non fino ad ora. Il TAR ha riammesso le liste in Lombardia, di fatto dicendo che la Corte d' Appello stava "baricchiando" e che le liste erano valide.

 Nel Lazio poi non si trattava nemmeno di brogli, ma di un ritardo, ingiustificato è vero, fuori dalle regole è vero, ma di un 15 minuti di ritardo. Ora, concordo che le scuse sarebbero state d'obbligo, ma visto che non lo capiscono, VOI volete privare MILIONI di elettori di un diritto? ASSURDO!

C'erano solo 2 strade percorribili; il rinvio o il decreto! Il rinvio a detta di molti era impraticabile, il nostro Presidente della Repubblica, ricordo anche per chi se ne fosse dimenticato in questi giorni, che è anche IL NOSTRO GARANTE DELLA COSTITUZIONE, ha scelto il male minore, di fatto poi non intaccando la costituzione, perchè il testo è interpretativo non ha rilievo costituzionale. Questo lo dicono decine di giuristi. Addirittura Oscar L. Scalfaro, oggi sul Corriere, dice che Napolitano non poteva fare un granchè, al massimo rinviare le elezioni.

 Quindi perchè tutto questo can can? La risposta è semplicissima, non tanto per l'arroganza di alcuni pidiellini, come il portavoce ex radicale, o come Cicchitto o La Russa in questi giorni, no, quanto perchè loro erano certi di vincere a mani basse, non avendo uno sfidante. O per lo meno, anche nel caso di sconfitta per il candidato, avrebbero avuto comunque in mano la giunta.

 L'effetto sarebbe stato assurdo, perchè nel giro di 2 mesi si sarebbe tornati a votare e con liste "regolari" non ci sarebbe stata partita. Ma non lo capiscono.

 Avete capito quindi il fine? Non la democrazia, che seppur al limite, il decreto non sconvolge, ma il loro tornaconto.

 Poi c'è la scheggia Di Pietro, il vero fascista di qu2esto paese, quello che si augurava una miglior mira di Tartaglia nel colpire Berlusconi, colui che sbraita il terrorismo tornerà se Berlusconi non la finisce" (di fare cose buone ndr), si proprio lui, ora insulta il Capo dello Stato. Naturalmente senza sapere cosa dice, ma trova vita facile perchè il PD è rimasto spiazzato, e come sempre ci fa una figura da niente. Non attaccano Napolitano, visto che sanno che ha fatto la cosa migliore in quel momento, ma di contro manifestano contro il decreto, di fatto legandosi al guinzaglio corto di "manetta" Tonino.

Il problema è che non c'è politica signori. Qui abbiamo una massa di persone che non sa cosa sta facendo, che si autonutre di parole e potere, ma senza più capire il bene primario del loro mandato. IL BENESSERE SOCIALE DEL POPOLO. Io alle regionali voterò ancora, perchè le Regionali, così come le Comunali, incidono molto nella mia vita quotidiana, ma alle prossime politiche, salvo inversioni di rotta, ho molti dubbi! Fatico a riconoscermi in questa politica...

 
Di Admin (del 02/12/2009 @ 12:23:55, in Politica, linkato 517 volte)

Fini ha difeso Berlusconi ieri sera a Ballarò, dicendo che il Presidente è estraneo ai reati di mafia di cui si parla.

Fini dice cio' che pensa da una decina di anni, su immigrati, cittadinanza, temi etici etc.

Le stesse cose le ha dette alla grande manifestazione di Roma, tutti allora lo applaudirono e lo abbracciarono. Dice le stesse cose da prima della creazione del PDL, eppure lo hanno voluto, faceva comodo per vincere allora (???).

Ora, non capisco i Capezzone e Bondi vari, il primo poi, ha cambiato idee e valori nel giro di mezza legislatura. Io stesso su Facebook gli ho chiesto decine di volte cosa ne pensasse del caso Englaro... Mai una risposta. Ad un mio amico, Fabio Pazzini, neo dirigente dei radicali, lo ha "censurato".

Secondo loro il PDL dovrebbe essere un monolite dove tutti dicono la stessa cosa???

Dovremmo essere tutti assimilati???

Se fosse così, allora non andava chiamato PDL ma PDB ( Partito dei BORG )

 
Di Admin (del 13/11/2009 @ 11:20:27, in Politica, linkato 544 volte)

Il testo che sta per essere approvato per salvare Berlusconi, non è il massimo. Non tanto perchè accorcia i tempi della prescrizione, quanto perchè è palese il motivo per cui viene fatto. Meglio l'immunità parlamentare allora, o il Lodo Alfano.

 La nota positiva e che ora si "gioca" a carte scoperte, bocciato il lodo, Berlusconi ha chiesto una tutela a viso scoperto. Non entro nel merito di magistratura "rossa-verde o arcobaleno" l'ho già fatto varie volte, e non è quersto il senso del post.

 Fatta questa premessa, atta a disinnescare i soliti noti che scrivono nei commenti "perchè non ti occupi del provvedimento invece che attacare il PD e altre scritte simili, passo al fatto.

Il provvedimento è stato duramente attaccato dal PD, con scene di rabbia vera come quella della Finocchiaro, che sbatte al muro il provvedimento, o critiche feroci sui blog e i social di utenti e personalità di sinistra. Tutte queste persone hanno una cosa in comune. O sono smemorati o sono in malafede. e si perchè un provvedimento simile, se non peggiore fu presentato da 2alte cariche" di centro sinistra:

"Chi oggi violentemente critica il disegno di Legge Pdl-Lega sulla durata massima dei processi penali finge di non ricordare che nella XIV Legislatura i Senatori Fazzone, Ayala, Brutti, Calvi e Maritati (attuale vicepresidente della Commissione Giustizia), tutti del gruppo dei democratici di Sinistra, presentavano il disegno di Legge n. 260 pressoche’ identico a quello ora di Pdl-Lega”. E’ quanto dice il presidente della Commissione Giustizia di Palazzo Madama Filippo Berselli. “La sola differenza e’ che questo – aggiunge Berselli – non consente la estinzione dei procedimenti per determinati reati piu’ gravi o di maggiore allarme sociale, quello invece, la prevedeva per tutti indistintamente i reati. Questo – conclude – non consente l’estinzione per i recidivi, quello anche per loro. La malafede dei contestatori e’ quindi evidentissima”. (AGI)

Poi ci chiediamo perchè persone come Di Pietro riescano a triplicare i voti...

 
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